8 Motivi per non vivere a Sheffield – disveliamo la città

L’ anno scorso vi abbiamo proposto un encomiante articolo sulla città di Sheffield.

Quest’anno, per parità di informazione, illustreremo, se pur in modo opinabile e da non prendere alla lettera, alcuni motivi per cui vale la pena evitare questa città.

 

1. Yorkshire accent


Per chi non e’ abituato ad ascoltarlo, l’accento dello Yorkshire può risultare abbastanza insolito e parole che eravamo convinti di conoscere benissimo risultano talvolta incomprensibili quando pronunciate con un proper Yorkshire accent. I suoni sono tutti molto gutturali e le parole sono spesso troncate.

 

Facciamo alcuni esempi tipici:

 

  • La U si legge proprio U, con un suono leggermente più gutturale rispetto all’italiano (pub, cut, bus, but, mushroom).
  • La T e’ troncata a fine parola e sostituita da un “ah” (That, Tha(ah), What, Wha(ah))
  • L’H ad inizio di parola non si aspira, e diciamocela tutta e’ proprio una fortuna per noi italiani. (How, ow, House, ouse)
  • Alcuni modi di salutare tipici e friendly qui a Sheffield sono davvero singolari: “”Ey up, how’s tha doin?” Hi duck”,” Hi ya”, “Alright pal”?
  • Was e’ sostituito da were. “I was rich/I wa’rich.”
  • Per dire really a volte si dice proper (propah), “She was really nasty”/”She wa’ propah nasteh”
  • Il TH alla fine di with e’ troncato “I was going with him”/”I wa’ goin’ wi’ ‘im”.
  • I suoni che terminano per “ee (i)”, vengono pronunciati eh (Nasty, Nasteh, Bloody, Bloodeh)
  • Per dire invece si e no: Aye = Yes, Nay/Nah = No

 

2. Il Clima


Purtroppo quello del clima non e’ un luogo comune, l’escursione termica tra l’inverno e l’estate non e’ elevatissima se paragonata a paesi anche tipicamente più’ freddi dell’Europa continentale. Insomma potrebbe pure capitare che a giugno ci siano 10 gradi anche di giorno e l’estate e la primavera possano durare solo alcuni giorni e anche non consecutivi.

 

La pioggia non manca, anche se non e’ incessante. Le piogge a Sheffield possono essere molto pericolose, soprattutto se persistenti, essendo attraversata da diversi fiumi ad alto rischio di straripamento.

 

3. Le Case


Le case sono in genere molto vecchie, non e’ raro ritrovarsi ad abitare in house dell’ ‘800 con tanto di bagno all’esterno in disuso, con due rubinetti separati per acqua calda e fredda o con cordicelle al posto degli interruttori per accendere la luce. Moquette dappertutto (a volte persino in bagno). E niente prese elettriche nei servizi, dove scontato, ma doveroso ribadirlo, non c’è’ il bidet.

 

Gli appartamenti ci sono, anche se in minoranza, ma sono tutti uguali, più piccoli e più costosi di una house e quando arredati sono forniti di mobili di bassa qualità.

 

Le finestre non si aprono mai completamente e i balconi sono molto rari, anche se spesso sono sostituiti da giardini sul retro. In città’ non e’ raro vedere dei topi, soprattutto nelle zone vicino ai fiumi e potrebbe anche capitare che in casa vi entri un piccolo ospite indesiderato.

 

4. L'abuso di alcol


Nei locali e le strade di Sheffield succede, in particolare durante i fine settimana, di imbattersi in qualcuno che ha bevuto qualche bicchiere di troppo. Questo a volte aiuta a far nascere piccole risse in strada, ad aumentare il numero di persone moleste e soprattutto quello di donne che camminano scalze (in qualsiasi condizione climatica) per le vie del centro.

 

Va detto che l’abuso di alcol e’ un problema che affligge tutta l’Inghilterra, i dati sono davvero allarmanti: il 75% dei britannici beve di più del limite giornaliero consigliato e il Guardian assicura che i migliori bevitori si trovano nello Yorkshire e nello Humber. Si beve tutti i giorni, che sia un drink dopo il lavoro o l’apertura di una bottiglia di vino quando i bambini sono andati a letto e il risultato è che in Gran Bretagna le malattie del fegato sono la terza principale causa di morte prematura.

 

5. La diseguaglianza sociale: miseria e nobiltà


In Inghilterra la stratificazione sociale e’ molto evidente ed e’ anche la disuguaglianza tra le varie classi a renderla tale. L’aristocrazia detiene una fetta importante della ricchezza, 5 famiglie in Gran Bretagna hanno un patrimonio maggiore di 13 milioni di inglesi. La monarchia costa ai contribuenti ancora oggi 40 milioni di sterline l’anno, e intanto lo stato sociale diventa carta straccia.

 

Questo divario e’ molto più evidente al Nord, dove e’ storicamente concentrata la working class. A parte Londra, l’Inghilterra riversa praticamente nella miseria. Il reddito pro capite nello Yorkshire (15.056 £/anno – 23427 $/anno) e’ di gran lunga inferiore a quello dell’Italia (33.115 $/anno) ed e’ di poco superiore a quello della Grecia (22.072 $/anno). Comunque al di sotto della media europea. Quella di Sheffield e’ una delle aree dove si concentra maggiormente l’anima proletaria, laica e laburista del Paese, anima che sottopagata riversa da anni in condizioni di miseria e che si trova a fare ancora una volta i conti con la filosofia di Cameron e il conservatorismo nella sua versione più dura.

 

Per capire meglio cosa vuol dire diversità sociale a Sheffield ci si può fare, ad esempio, banalmente un giro nei buses 97-98 (Ecclesfield-Totley): partono da una zona fatta di case popolari e dove l’11,3% dei bambini e’ a rischio di povertà e fanno capolinea in una zona molto graziosa e abbiente, ai confini del Peak District, fatta di grandi case a più livelli dai giardini mozzafiato e residenza per lo più’ della middle class dello Yorkshire/Derbyshire/Midlands.

 

6. Trasporti


La città e’ ben collegata, nel senso che si può andare dappertutto con i mezzi pubblici, ma spesso bisogna cambiare mezzo e di conseguenza bisogna comprare un altro biglietto, già perché questi sono validi per un unica corsa, rendendo i viaggi in bus/tram ancora più costosi.

 

Gli autobus non sono sempre puntuali e su alcune tratte non sono molto frequenti nelle ore non di punta.

 

Biglietti ed abbonamenti aumentano a marzo di ogni anno.
La stazione ferroviaria e’ carina ed abbastanza efficiente, ma i treni sono vecchi, lenti, spesso in ritardo e molto costosi se non prenotati in anticipo.

 

7. Le persone


Diciamocela tutta, l’immagine dell’inglese posh con l’ombrello e la bombetta non e’ cosi’ frequente nel nord dell’Inghilterra, le scene per le strade, a volte, ricordano più quelle di “Geordie Shore”. Se, banalmente, vogliamo stereotipizzare il tipico ragazzo inglese tamarro lo descriveremmo come un ruttante maschio in tuta da ginnastica, red bull in mano (e l’altra nelle mutande) e torso rigorosamente nudo nelle calde giornate estive di 20 gradi. Il maschio si accompagna ad una cigliatissima femmina bionda di leopardo (s)vestita che rutta con lui mano nella mano, a ritmo di Rhianna, per le vie di West Street.

 

In generale e al di la’ dell’ironia il problema dell’ignoranza (su argomenti di attualità’/politica/storia ad esempio) sembra molto diffuso da queste parti, l’istruzione sembra non formare allo sviluppo di uno spirito critico, si studia per passare gli esami e quella universitaria e’ una cultura di élite ed accessibile a pochi dati i costi proibitivi. L’informazione e’ di parte e filtrata, la TV bombarda con realty show per tutti i gusti e che sembrano entusiasmare una buona fetta della popolazione locale.

 

L’ignoranza non riguarda tutti per fortuna, una caratteristica invece che sembra comune a non pochi e’ la mancanza di prontezza nel risolvere problemi o ad adattarsi a situazioni diverse, questo può essere forse dovuto agli schemi procedurali e poco flessibili a cui storicamente sono abituati gli inglesi?

 

Naturalmente il mondo e’ pieno di eccezioni e tutto il mondo e’ paese.

 

8. Cibo


Chiaramente e’ troppo facile argomentare se ricordiamo i sapori di casa.
Quindi non aggiungiamo altro.

 

Abbiamo trovato otto motivi per non vivere a Sheffield, ne avevamo trovati 13 che invece ci dicevano l’esatto contrario, allora forse e’ proprio vero che vale la pena vivere in questa città?

 

Riferimenti:
www.ilfattoquotidiano.it/uk-75-dei-britannici-eccede-limite-giornaliero-di-alcol
news.paginemediche.it/inghilterra-e-allarme-alcol-tra-le-donne
https://northsheffield.files.wordpress.com/2013/11/east-ecclesfield-ward-plan.pdf
www.ilsole24ore.com/sondaggio-classi-sociali-gran-130408
it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_PIL_(nominale)_pro_capite
it.wikipedia.org/wiki/Yorkshire_e_Humber
www.theguardian.com/news/how-much-alcohol-do-we-really-drink
www.repubblica.it/economia/news/i_londinesi_i_piu_ricchi_europa_nel_sud_italia_i_piu_poveri

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8 Motivi per non vivere a Sheffield – disveliamo la città

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- Penna brillante, donna dall'aspetto latino. Approdata, dalla calda Napoli, nella gelida Albione per motivi ancora da decifrare. Il suo primo articolo per Italiani a Sheffield risale ad un anno fa e, ad oggi, è ancora il più letto.

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